AMANDA SANDRELLI

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Genova. ”Vivo in una giungla, dormo sulle spine”, lo spettacolo con Amanda Sandrelli

Genova. Mercoledì 15 novembre alle ore 20.30 al Teatro Duse, Amanda Sandrelli è la protagonista di “vivo in una giungla, dormo sulle spine” il nuovo spettacolo di Laura Sicignano. In scena con Amanda Sandrelli, Luchino Giordana e Alessio Zurla.
Il testo è stato presentato nel programma delle “Letture europee” svolte al Teatro Aleksandrinkj di San Pietroburgo nel dicembre 2015. Ha vinto il Premio alla Traduzione “Antoine Vitez” a Parigi nel 2015 e il Premio Inedito 2016 al Salone del Libro di Torino 2016. È arrivato in finale al Premio Fratti 2016. È tradotto in inglese, francese, tedesco russo. Lo spettacolo ha debuttato lo scorso agosto al 51° Festival di Borgio Verezzi.
Vivo in una giungla, dormo sulle spine è un verso di un poema popolare pakistano. Il testo è basato sulla storia vera di un giovane rifugiato pakistano. Storie di fughe, di viaggi notturni, di migliaia di dollari, di kalashnikov, di abbandoni, di bambini costretti ad imparare troppe cose, troppo presto. La relazione tra i personaggi è un incontro tra solitudini, dove la verità emerge solo a frammenti. Il dialogo tra culture così diverse è impossibile? Affrontare la diversità fa paura, ma è inevitabile e rappresenta la difficile prova per comprendere davvero noi stessi.È la storia di Sher, il protagonista, appena arrivato in Italia, dopo una pericolosa fuga dal suo paese: in una comunità di richiedenti asilo incontra l’avvocatessa Viviana, l’arrivo dello “straniero” scardina il fragile equilibrio della vita di Viviana, mette in discussione le sue certezze e fa emergere ipocrisie che finora la donna non ha voluto vedere.
Perché questa donna arriva ad accogliere in casa propria il ragazzo, rischiando di compromettere la propria immagine e la propria relazione sentimentale? Chi sta manipolando chi? Chi ha più bisogno dell’altro?
Laura Sicignano e Teatro Cargo da sempre mostrano attenzione per le tematiche aspre del sociale, del disagio, dell’integrazione e lo spettacolo è un momento di un percorso articolato in cui interrogarsi sulla possibilità di dialogo tra diversità, sul confronto con l’Altro, sull’integrazione e l’ascolto come strumenti per ipotizzare una forma possibile di vivere civile.

(Lara Calogiuri)

 

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