UNA STORIA BLUCERCHIATA

 

 

24ac19d103754be09ec23bbea2cdc83e-24020-d41d8cd98f00b204e9800998ecf8427e.jpg

 

PUBBLICATO SU: www,liguria2000news

Genova. Una storia blucerchiata, presentazione del libro con Luca Bizzarri

Genova. Lunedì 18 dicembre alle ore 17 presso la sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale verrà presentato il libro Una storia blucerchiata – L’epopea della Sampdoria dagli inizi ai nostri giorni di Marco Ansaldo e Renzo Parodi, un excursus fra le pagine di oltre 70 anni di storia blucerchiata. Con gli autori intervengono Luca Bizzarri, Presidente Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Ilaria Cavo, Assessore alla Cultura di Regione Liguria e Lorenzo Licalzi, scrittore e psicologo. La redazione di questo libro – un excursus condotto in un emozionante galoppo fra le pagine di oltre 70 anni di storia blucerchiata – ha confermato ad entrambi che una squadra di calcio – in questo caso la Sampdoria – è molto più di un volume di memorie o un almanacco di nomi. E’ un cammino nello spirito e nel tempo, un’avventura privata e insieme collettiva che non finisce mai perché si alimenta di sé continuamente. E ciascun lettore la arricchisce con il bagaglio delle proprie esperienze e dei propri ricordi. Nonostante gli scempi che ha subito il calcio rimane una formidabile unica avventura.
Un’avventura, spiegano gli autori, insieme privata e collettiva che non finisce mai, si reinventa continuamente”. Per la Samp l’epoca che porta allo scudetto, ai suoi albori, ha un solo protagonista: Marcello Lippi, il Capitano. E’ lui, nel libro, ad ammettere a sorpresa che i suoi vent’anni vissuti a Genova tra Carignano, dove abitano i giovanissimi talenti come era lui in quei primi anni sessanta, e Carignano dove incontra l’amico di sempre Dormenico Arnuzzo, gli sono rimasti nel cuore. Forse solo per giovinezza e allegria, perché i trionfi arriveranno con la Juventus “la squadra dei padroni” diceva suo padre, socialista integerrimo, a cui lui va a chiedere scusa al cimitero. Ma la storia della Sampdoria è fatta di tante tappe e tanti protagonisti. Non solo giocatori. Presidenti, per esempio. Come Alberto Ravano o, dopo di lui, su tutti, Paolo Mantovani . Arriva la gioia dello scudetto, l’amarezza della Coppa persa a Wembley, i gol dei “gemelli” Vialli e Mancini. Dopo di loro toccherà a tanti altri campioni e presidenti gentiluomini, a partire da Riccardo “Duccio” Garrone. Gli allenatori diventano famosi alla Samp e volano via: dopo Boskov, un mito per tutto il calcio, ecco, fra i tanti, Mazzarri, Spalletti e poi Mihajlovic, Montella. Lo stesso capita con i giocatori. Ma nulla ferma quella che Ansaldo e Parodi definiscono “una magnifica avventura”.
(Lara Calogiuri)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...