MIA MADRE MI ODIA

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PUBBLICATO SU: www.liguria2000news

Genova. Leyla Ziliotto: presentazione di Mia madre mi odia

Genova. Venerdì 1 giugno 2018, alle ore 16.30 alle 17.30, presso la Residenza delle Cappuccine in via Madre Francesca Rubatto 3, è in programma la presentazione del libro di Leyla Ziliotto dal titolo Mia madre mi odia (Ed. Tabula Fati). Sarà possibile incontrare l’autrice e dibattere su temi di grande attualità. L’evento si focalizzerà sull’importanza del ruolo dei nonni nell’ambito delle separazioni genitoriali. E di come sempre più di frequente essi colmino il vuoto affettivo di nipoti “orfani” di genitori vivi.Leyla Ziliotto, infatti, dedica questo evento alla nonna Anna Zampi, e a tutti i nonni che hanno lasciato dentro il nostro animo l’impronta di un amore indelebile. Modera il marito dell’autrice e giornalista Maurizio Michieli.
Nel Settentrione d’Italia di fine anni Ottanta, un matrimonio misto. L’educato figlio di una famiglia piccolo borghese e un’avvenente, misteriosa nordafricana convolano a giuste nozze, ponendo così le premesse per una famiglia. Tuttavia, la nascita dei figli pone subito il dilemma della scelta: quanta italianità e quanta africanità sarà loro consentita? Dipendesse dalla madre, in una gara assurda fra culture e dispute famigliari, il trofeo spetterebbe al retaggio africano, ma ha fatto male i conti. L’anaffettività, il narcisismo e il continuo sprezzo per l’italianità in tutte le sue forme congelano a tal punto il rapporto con la figlia, da far credere a quest’ultima di essere in costante pericolo e spingerla a cercare rifugio presso i nonni paterni, nel nido confortevole che la protegge dalle tempeste quotidiane di casa. In un crescendo di dispetti crudeli, inganni e falsità, l’adolescenza della protagonista procede a scatti, fra inceppi e ostacoli. Quella che è nata come una sensazione priva di contorni certi prende corpo e si mostra nella sua forma peggiore: un incubo lucido, una precarietà costante.
Leyla Ziliotto, genovese italo-marocchina, venticinque anni, è laureata in lingue e culture moderne all’Università degli Studi di Genova. Fondatrice di “Lettura Continua”, è stata relatrice in diversi convegni e ospite in trasmissioni televisive. Giocatrice della nazionale marocchina di bocce, ha disputato nel 2016 i campionati del mondo a Casablanca e nel febbraio 2017 la Coppa del Mondo in Francia. È detentrice di un record continentale. Attualmente conduce una rubrica televisiva dedicata allo sport delle bocce. Mia madre mi odia è il suo romanzo d’esordio.

(Lara Calogiuri)

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