DANNI IN LIGURIA

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Genova. Danni per centinaia di milioni. Si chiede lo stato di emergenza

Genova. In Liguria si contano i danni. Dopo la tregua di martedì 30 ottobre, una nuova perturbazione è prevista sulla Liguria a partire da questa notte. La nuova ondata di maltempo non avrà la stessa intensità di quella appena vissuta, ma andrà a interessare un territorio pesantemente segnato da pioggia, vento e mareggiate. Per mercoledì 31 ottobre 2018 è prevista allerta arancione su Genova e Savona e relativi entroterra, gialla su Imperia e Spezia. Nel frattempo, è in corso, da parte del dipartimento regionale di protezione civile, la stima dei danni che ammontano a centinaia di milioni in tutta la Liguria e, dopo il sopralluogo di questa mattina del presidente Toti nel Tigullio e la richiesta dello stato di emergenza che sarà formalizzata nella prossima Giunta regionale, si attende l’arrivo del capo della Protezione civile Angelo Borrelli . «Siamo in una situazione di straordinaria emergenza in Liguria – dice Toti – Il maltempo ha colpito duramente la nostra regione sia a ponente sia a levante, causando danni ingenti. Oggi pomeriggio con il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, faremo una prima stima. Una mareggiata simile, anche facendo riferimento agli archivi di Protezione civile, non credo si sia mai vista in Liguria, ma siamo già al lavoro per rialzarci e ce la faremo, come abbiamo sempre fatto. Ne usciremo come abbiamo sempre fatto rimboccandoci le maniche, ne usciremo bene, ne usciremo ancora più forti».
Viabilità stradale e ferroviaria
Interrotto per sfondamento della carreggiata il tratto tra Santa Margherita e Portofino all’altezza di Paraggi, a seguito della mareggiata.
Interrotta per frana la strada statale Aurelia tra Noli e Varigotti.
La Linea ferroviaria da Sestri Levante a Genova è stata interrotta a partire dalla tarda serata di ieri e anche tra Genova e Savona (ripristinata con rallentamenti e cancellazioni dalle 10.30).
Segnalazioni di treni fermi con passeggeri a bordo nelle stazioni di Mignanego (impiego autobus sostitutivo), Bogliasco, Lavagna (Freccia Bianca), Recco (300 passeggeri), Sestri Levante, Santa Margherita Ligure.
Autostrada A26 riaperta nelle prime ore di questa mattina, dopo chiusura causata dal crollo di alberi.
Arenzano: chiusa come da pianificazione la Via Aurelia in via precauzionale per la durata dell’allerta arancione;
Danni
A seguito del forte vento e della violenta mareggiata che si è abbattuta su tutta la regione, gravi danni alle strutture pubbliche portuali, agli stabilimenti balneari, e alle attività economiche e commerciali, oltre che alle imbarcazioni ormeggiate.
Crollo di una parte della diga foranea del porto di Rapallo a causa della violenta mareggiata. Danni in tutto il Tigullio e nei borghi marinari di Genova.
Diversi allagamenti, in particolare nella provincia della Spezia.
Interventi di soccorso a persone in pericolo nel Comune della Spezia e a Riccò del Golfo.
Nel Comune di Vado Ligure, in località Capo Vado diversi traghetti della Corsica Ferries hanno rotto gli ormeggi; per uno di essi, senza passeggeri, è stato necessario l’intervento da parte della Guardia Costiera.
Sanità
Istituito, insieme alla ASL 4 Tigullio, il presidio fisso a Portofino. L’ambulanza ora è in grado di transitare sulla strada della Ruta per raggiungere il borgo.
L’elisoccorso è in grado di garantire i voli e la Capitaneria di Porto assicura il collegamento via mare, in caso di necessità.

(Lara Calogiuri)

 

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