LO SCHIACCIANOCI

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Genova. Lo Schiaccianoci, opera fantastica in atto unico

Genova. Al Teatro della Tosse domenica 3 dicembre ore 16.00 andrà in scena Lo Schiaccianoci, lo spettacolo della compagnia Natiscalzi è inserito sia nel cartellone delle domeniche in Famiglia che nella rassegna Resistere e creare, con la direzione artistica di Michela Lucenti. Sentendo nominare Lo Schiaccianoci, il celeberrimo balletto, ispirato ad un racconto di Hoffmann, che debuttò nel 1892 grazie al genio di Petipa e Ivanon, l’immaginario collettivo si riempie di fiocchi di neve e regali di Natale, epiche battaglie tra topi e soldatini, personaggi ammalianti dai sapori esotici. Un mondo favolistico che prende vita tra le note travolgenti ed indimenticabili dell’opera di Tchaikovsky. La compagnia Natiscalzi DT parte dal libretto originale per reinventarne il racconto, proponendo un tuffo tra desideri e memorie, dando vita ad un mondo vero ed onirico al tempo stesso, tragicamente comico, paradossalmente sincero, dove i sogni tornano a bussare alla porta del presente fino a farci credere che siano divenuti reali. L’ambientazione anni ’20 con i suoi colori vivaci negli arredi e gli elegantissimi costumi conducono immediatamente nel clima della fiaba natalizia per eccellenza. La rivisitazione del celebre balletto di repertorio nulla toglie alla magia della storia originale poiché in questo Schiaccianoci c’è tutto quanto il pubblico si aspetta: dall’albero di Natale alla nevicata, dall’allestimento e costumi importanti alle scarpette da punta… con un pizzico di novità. Un grande classico, musiche immortali, una atmosfera da fiaba che riesce ad incantare grandi e piccini. La scena è animata da sei danzatori ed un tappeto elastico, a cui si aggiungono un gruppo di danzatori ospiti selezionati nel corso di un workshop per la replica di Genova, e dieci bambini del coro delle voci bianche del Teatro Carlo Felice. Uno spettacolo per un ensemble di sei danzatori, tutti sorpresi sulla soglia o nel pieno dell’età adulta. Chi sono? Che bambini sono stati? Chi sono diventati? Le finestre si aprono su mondi mirabolanti ed incredibili, catturati in bilico tra ciò che immaginavamo e ciò che è accaduto realmente: nei classici ballet blanc, l’azione vive in due atti, due mondi paralleli, che qui arrivano ad intrecciarsi sempre di più, fino a diventare un atto unico. Nella pièce, i danzatori si ritrovano davanti ad un proprio sé riflesso: un invito a ricordare chi sono stati e chi immaginavano di diventare. Venditori di palloncini, astronauti, postini, rivoluzionari, ballerini, acrobati; ammirati, simpatici, romantici, ironici, liberi. Sereni.
Biglietti: 6 eruo bambini / 8 euro adulti
(Lara Calogiuri)

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