FINALE SANREMO

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Sanremo. Mahmood vince il Festival di Sanremo 2019
Sanremo. Colpo di scena : Mahmood svetta tra i favoriti e sbanca l’Ariston, è il rapper milanese, di origine egiziana, il vincitore della 69esima edizione del Festival con “Soldi”. Timbro vocale che cattura e un brano che si fissa in testa come un tarlo con il suo sound internazionale, in un’edizione così “open mind” è stato senza alcun dubbio uno dei protagonisti principali. Da Sanremo Giovani alla vittoria tra i Big, strappata da sotto il naso al favoritissimo Ultimo, che si piazza al secondo posto con “I tuoi particolari”. Terzo posto per Il Volo con “Musica che resta”.
<<Nessuno è perfetto. Non sai mai se hai fatto bene o male, se c’è stato troppo spettacolo o troppo concorso>>, così Claudio Baglioni ha aperto l’ultima serata del Festival di Sanremo – con un discorso suonato come un romantico congedo – e la risposta viene da sè, basta riascoltare tutti i 24 big in gara. “Troppi” il commento più gettonato della settimana, ma la finale è volata via tra note ormai familiari ed emozioni. Emozioni che hanno tradito Anna Tatangelo – tra le prime ad esibirsi – in lacrime alla fine della sua performance, e che hanno tirato un colpo basso anche al pubblico con Loredana Bertè. Ennesima standing ovation per lei, tra le regine di questa edizione, che oltre agli applausi si è presa anche un bel bacio di Claudio Baglioni. Una finale in cui non è mancato niente, nemmeno l’intoppo, arrivato con Mahmood e il microfono che non si sentiva, costringendolo a ripartire. E ancora l’allegria della canzone di Arisa, contagiosa nonostante il fiato corto, la voce tirata via a causa della febbre e le lacrime di dispiacere per una performance non eccellente. Poi la carica di Achille Lauro e i Boomdabash, l’intensità di Enrico Nigiotti – anche lui commosso fino a prostarsi davanti l’Ariston, Simone Cristicchi e Motta che ci ha regalato un brano stupendo per risvegliare l’Italia.
Pochi ma buoni gli ospiti della finale. Uno dei migliori di questa edizione Eros Ramazzotti, che ha prima emozionato con la sua “Adesso tu”, vincitrice del Festival nell’86, e poi con la complicità di Luis Fonsi ha fatto ballare l’Ariston. I brividi, quelli veri, sono arrivati con Elisa che ha cantato “Anche fragile”, ma l’omaggio a Luigi Tenco, insieme a Baglioni sulle note di “Vedrai Vedrai” è sublime. Incomprensibile la comparsata a sorpresa (e registrata) di Renato Pozzetto con gli Stato Sociale che hanno cantato “E la vita, la vita” fuori l’Ariston.
(Lara Calogiuri)

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