NOTTE BIANCA SAN GIUSEPPE

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La Spezia. Notte Bianca di San Giuseppe 2019: musei aperti, musica ed eventi

La Spezia. Torna domenica 17, lunedì 18 e martedì 19 marzo la Festa di san Giuseppe 2019 alla Spezia. Inoltre, sabato 16 marzo si può già assaporare l’atmosfera di festa con la Notte Bianca di San Giuseppe: oltre ai musei aperti e ai locali in festa, si può ballare in Piazza del Bastione con il dj set ’80-’90 e musica commerciale; in piazza Cavour a partire dalle 17 contest hip hop e dalle ore 21 dj set.
<<La Fiera di San Giuseppe è un must che va ben oltre i nostri confini cittadini – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – una tre giorni in cui esplode la vivacità nel centro storico e che quest’anno finalmente sancisce il suo ritorno in Piazza Europa, dopo anni di assenza. La Fiera non è soltanto occasione di curiosità con banchi originali e gustose gastronomie, è anche un momento di divertimento con la tradizionale Notte Bianca in Piazza Cavour e in Piazza del Bastione, punti nevralgici per la musica. Una partecipazione importante è quella dei produttori locali che allestiranno stand in diversi punti della città per far conoscere le nostre primizie a quanti in questi giorni faranno tappa alla Spezia>>.In occasione della Notte Bianca di San Giuseppe il Sindaco Peracchini ha disposto con ordinanza – a partire dalle ore 21.00 di sabato 16 marzo fino alle ore 6.00 di domenica 17, il divieto di vendita, in qualsiasi forma e modalità, anche per asporto, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di bevande in contenitori di vetro. Con i suoi quasi 600 banchi, è una delle più grandi a livello nazionale. I banchi presenti saranno in tutto 588, e saranno dislocati lungo un percorso di quasi 4 km per una superficie di circa 15 mila metri quadri. Piazza Verdi ospiterà poi una trentina circa di Associazioni ONLUS. Sono 21 gli operatori fieristici provenienti dal territorio comunale, 24 quelli provenienti dalla provincia e 543 gli operatori da fuori-provincia. 57 i banchi di porchetta, panini o formaggi e salumi; 65 quelli di dolciumi, frutta esotica e simili (di cui 25 della zona tipica di Lamporecchio); 158 i banchi di abbigliamento; 9 quelli alimentari provenienti dalle zone tipiche d’Italia (Sardegna, Romagna ); 9 di frutta esotica; 52 casalinghi e articoli dimostrativi; 3 i posteggi in cui si vendono prodotti derivanti dalla lavorazione del cinghiale 5 i rivenditori di ceramiche provenienti da zone tipiche di questa lavorazione; 4 i banchi che vendono animali; 3 rivenditori ferro battuto.
Altra novità di quest’anno sono i mercatini a tema, presenti in diverse piazze del centro storico, così da animare anche le zone solitamente non percorse dal transito dei visitatori della Fiera.

(Lara Calogiuri)

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